wedding day

unirsi in matrimonio

Sposarsi con rito civile o con rito religioso? In comunione dei beni o separazione dei beni? a voi la scelta

Documenti occorrenti per celebrare le nozze

Sposarsi con rito civile

Per poter celebrare un matrimonio civile, gli sposi devono presentarsi all’Ufficio Matrimoni con i propri documenti d’identità, in originale e in fotocopia.
In alternativa, può presentare la pratica uno degli sposi con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice, firmata dallo sposo assente e la copia del documento di identità del delegante,
oppure una terza persona con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e con le copie dei documenti di identità dei deleganti.

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio, il Comune rilascia il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento necessario per fissare la data del matrimonio.
Per presentare la pratica, rivolgersi a: Ufficio Matrimoni

Per i matrimoni da celebrare, il certificato viene conservato dall’ufficio Matrimoni. Al termine delle pubblicazioni, gli sposi possono prenotare la data del matrimonio.
Per coloro che intendono sposarsi in un altro Comune, gli sposi dovranno ritirare il certificato di avvenuta pubblicazione e consegnarlo all’ufficio di Stato Civile del Comune scelto per la celebrazione.
Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni con documenti d’identità in corso di validità.

Sposarsi con rito religioso (con effetti civili)

Per poter celebrare un matrimonio religioso (rito cattolico o altro rito riconosciuto dallo Stato Italiano) gli sposi devono presentarsi all’Ufficio Matrimoni con documenti di identità, in originale e in fotocopia
e la richiesta di pubblicazioni civili rilasciata dal Ministro di Culto che ha proceduto alle pubblicazioni religiose.

Chi può presentare la pratica? Uno degli sposi con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante, in alternativa una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.
Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio, il Comune rilascia il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento da consegnare al Ministro di Culto che celebrerà il matrimonio.

Notizie utili sul matrimonio

Il matrimonio comporta automaticamente il regime patrimoniale di comunione dei beni (solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio).
I coniugi possono scegliere il regime di separazione dei beni, dichiarandolo all’atto del matrimonio, oppure dopo, davanti a un notaio.
In caso di separazione dei beni ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo anche dei beni che ha acquistato dopo il matrimonio.
Se esiste un divorzio precedente, non è necessario presentare alcun documento, ma occorre accertarsi che la situazione anagrafica sia aggiornata, prima di avviare la procedura di pubblicazione.

 

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